La Biblioteca Maria Ida Viglino a Ronco Canavese, tra le montagne della Valle Soana

Biblioteca “Maria Ida Viglino” · Valle Soana

Storie
ad alta
quota.

Un piccolo presidio culturale di montagna, dove libri, persone e paesaggi continuano a incontrarsi.

Ogni sabato · 9:00–11:00 Scendi a valle ↓

Biblioteca di montagna

Riaperta dopo anni di chiusura e gestita da volontari, la biblioteca è attiva tutto l’anno. Tiene aperto uno spazio per leggere, imparare, fare domande e riconoscersi come comunità.

La nostra storia

Non solo libri.
Un luogo che prende vita.

Ritratto di Maria Ida Viglino

Il nome che ci accompagna

Maria Ida
Viglino

Nata a Gignod nel 1915 da una famiglia con radici a Forzo, fu matematica, partigiana e protagonista dell’autonomia valdostana.

Da Assessore all’Istruzione rinnovò la scuola e contribuì a creare un servizio di biblioteche in tutta la Valle d’Aosta.

Scopri di più ↗
Capitolo 01

Ogni settimana, per la comunità

Dalla prima infanzia alla scuola secondaria, il libro diventa uno strumento concreto di crescita, relazione e inclusione.

Tutto quello che facciamo
Capitolo 02

Prossimi incontri

Ogni evento è più di un appuntamento: una voce entra in valle e lascia una traccia.

Tutti gli eventi

Stiamo preparando nuovi incontri. Seguici sui social per non perderti i prossimi appuntamenti.

Il pubblico durante un incontro nel teatro di Ronco Canavese

Cultura viva

Le storie escono dagli scaffali.

Presentazioni, teatro, biodiversità, camminate e memoria: la cultura diventa un’occasione concreta per stare insieme.

Porta una voce a Ronco
Capitolo 03

Chi è passato da Ronco

Autori, artiste, naturalisti e musiciste. Ogni presenza entra nella storia della biblioteca.

Tutte le voci
Capitolo 04

Parole lasciate qui

Ospite della Biblioteca Messaggio scritto e firmato da Carola Benedetto

“grazie alla biblioteca e alla comunità di Ronco che ama e che resiste”

Ospite della Biblioteca Messaggio scritto e firmato da Ivo Chiolerio

“La Valle Soana mi ha regalato le origini... io voglio donarle i racconti di masche.”